Agenzia delle Entrate · Cassetto fiscale
Scarico massivo CU: come avere le CU dei clienti via API o con Entratel
Lo scarico massivo delle CU (Certificazioni Uniche) è riservato agli intermediari registrati a Entratel e vale solo per i clienti che li hanno delegati al cassetto fiscale. Si fa con un file inviato da Entratel o via API dal gestionale, fino a 1.000 clienti per richiesta, per gli anni d'imposta 2024 e 2025.
Di Emanuele Martino Podo, CEO e cofondatore di elevenhats. Aggiornata il .
In breve
- Cosa c'è oggi
- Lo scarico in blocco delle Certificazioni Uniche (CU) dei clienti, per gli anni d'imposta 2024 e 2025. Si fa in due modi: con un file inviato da Entratel, dal 22 ottobre 2025, o via API (Application Programming Interface), cioè dal gestionale collegato ai sistemi dell'Agenzia, dal 22 luglio 2026.
- Cosa serve
- Essere un intermediario registrato a Entratel e avere la delega al cassetto fiscale di ogni cliente. Ogni richiesta porta fino a 1.000 clienti, tutti persone fisiche.
- Cosa fare
- Preparare il file con il software dell'Agenzia, inviarlo e scaricare le CU entro 10 giorni. Poi leggere il codice di esito di ogni cliente: dice se la CU c'è e, se manca, perché.
Scarico massivo CU: cos'è e chi lo può usare?
Lo scarico massivo delle CU è il servizio con cui un intermediario chiede all'Agenzia delle Entrate, con una sola richiesta, le Certificazioni Uniche di tanti clienti insieme. Lo possono usare solo gli intermediari registrati a Entratel, come commercialisti e CAF (centri di assistenza fiscale), e solo per i clienti che hanno dato loro la delega al cassetto fiscale.
La CU è il documento con cui chi paga un reddito, il sostituto d'imposta, lo certifica a chi lo riceve: stipendi e pensioni, compensi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi, affitti brevi. Il nome porta l'anno in cui si rilascia, mentre i redditi sono dell'anno prima. Così la CU 2026 riguarda il 2025 e la CU 2025 riguarda il 2024: sono le sole due che oggi si scaricano in blocco.
Questa guida è la parte pratica della guida sul cassetto fiscale via API, che racconta cosa offre oggi l'Agenzia e cosa manca. Qui ci sono i passi, i limiti e i codici di esito.
Lo scarico massivo delle CU, voce per voce
CU 2026, redditi del 2025Attivo: file dal 28 aprile 2026, API dal 22 luglio 2026
Si chiedono con il codice RCU26.
CU 2025, redditi del 2024Attivo: file dal 22 ottobre 2025, API dal 22 luglio 2026
Si chiedono con il codice RCU25. È stata la prima, in via sperimentale. Per il file via Entratel c'è il software 2025, che si scarica ancora dall'archivio dell'Agenzia.
Tutte le CU del cliente, o solo quelle valideAttivo: a scelta, in ogni richiesta
Si possono chiedere tutte le CU, oppure solo quelle valide, cioè senza le CU annullate o sostituite.
Altri dati del cassetto via APIPrevisto: previsti, senza data
L'Agenzia aggiornerà man mano il Catalogo dei servizi, con un avviso per ogni novità. Oggi non ci sono date.
CU degli anni prima del 2024Non c'è: Non c'è
I codici di richiesta sono solo due, RCU25 e RCU26.
CU di società ed entiNon c'è: Non c'è
Il codice fiscale di ogni cliente nella richiesta deve essere di una persona fisica.
Clienti senza delegaNon c'è: Non c'è
Senza una delega attiva al cassetto fiscale, per quel cliente le CU non arrivano.
Chi non è intermediario, per esempio una piattaforma che lavora direttamente con cittadini e professionisti, oggi non ha un servizio dell'Agenzia da attivare per avere le CU dei propri utenti.
File via Entratel o API: quale strada scegliere?
Le due strade danno le stesse CU, con lo stesso tipo di file e gli stessi limiti: cambia chi fa il lavoro. Con Entratel lo fa una persona dello studio. Con le API il gestionale invia la richiesta e riceve il file senza entrare nei servizi telematici. Il file però si prepara e si apre sempre con Desktop telematico o Entratel Multifile, come per Entratel.
Quale strada fa per te?
Se chiedi le CU poche volte l'anno, o il tuo gestionale non ha il servizio
Il file via Entratel
- Prepari il file con il software dell'Agenzia e lo invii da Entratel.
- La ricevuta arriva entro 3 giorni, nelle ricevute dell'area riservata.
- Le CU arrivano entro 5 giorni dalla richiesta, in Servizi, Consultazione e ricerca, Prelievo certificazioni uniche.
- Non serve sviluppo. Bastano Entratel e i programmi dell'Agenzia.
Se il tuo gestionale ha il servizio, o puoi farlo integrare
Le API dal gestionale
- Attivi il servizio nel Catalogo dei servizi di interoperabilità e ricevi una chiave che vale un anno.
- Il gestionale invia la richiesta e torna a chiedere l'esito finché non è pronto.
- Il gestionale riceve il file delle CU senza passare dai servizi telematici. Il file si apre con Desktop telematico o Entratel Multifile, come per Entratel.
- Serve un gestionale adatto. Se lo hai comprato, l'Agenzia consiglia di verificare che sia adatto all'integrazione e di avere una guida per collegarlo.
Se nello studio nessuno sviluppa software e il gestionale non prevede il servizio, il file via Entratel è la strada giusta: è ufficiale e non chiede lavoro tecnico. Le API convengono quando le richieste sono tante e il gestionale le sa già fare. Per le API, però, le specifiche non dicono in quanto tempo arriva l'esito.
Come si prepara la richiesta, passo per passo?
La richiesta si prepara allo stesso modo per le due strade: un file con l'elenco dei clienti, controllato con i programmi dell'Agenzia prima dell'invio. I passi sono sei.
Controlla le deleghe attive
Nell'area riservata, in Il tuo profilo, Deleghe, Intermediari, Chi mi ha delegato, scarichi un file CSV con le deleghe attive e le loro scadenze. La delega al cassetto fiscale deve essere attiva quando l'Agenzia riceve la richiesta: come si dà e si rinnova lo spieghiamo nella guida sulla delega al cassetto fiscale.
Fai l'elenco dei clienti
Fino a 1.000 codici fiscali per richiesta, tutti di persone fisiche e ognuno una volta sola. Se a un cliente l'Agenzia ha dato un nuovo codice fiscale per omocodia, cioè perché il vecchio era uguale a quello di altre persone, va usato il nuovo.
Scegli l'anno e il tipo di richiesta
Una richiesta vale per un solo anno: RCU26 per le CU 2026, RCU25 per le CU 2025. Poi scegli se vuoi tutte le CU dei clienti o solo quelle valide. Nel file indichi anche un cellulare o un indirizzo e-mail e ti impegni a rispettare le misure di sicurezza e riservatezza previste dal Codice della privacy.
Prepara e controlla il file
Il software dell'Agenzia «Richiesta Certificazioni Uniche 2026» prepara la richiesta delle CU 2026 e crea il file. Per le CU 2025 c'è «Richiesta Certificazioni Uniche 2025», nell'archivio dei software dell'Agenzia. Tutti e due funzionano con Java: per il software 2026 servono OpenWebStart e Zulu JRE, il Java indicato dall'Agenzia. Il file si può creare anche con altri programmi, purché segua le specifiche. Poi si controlla con il modulo di Desktop telematico «Controlli Comunicazione Richiesta Certificazioni Uniche» dello stesso anno e si prepara per l'invio con Desktop telematico o Entratel Multifile.
Invia la richiesta
Da Entratel, oppure dal gestionale con le API. In tutti e due i casi la richiesta riceve un numero di protocollo, che serve per ritrovare l'esito.
Risultato atteso Il protocollo della richiesta. La ricevuta, che dice se è stata accolta o scartata, arriva dopo, con l'esito.
Scarica le CU entro 10 giorni
Con Entratel le scarichi da Prelievo certificazioni uniche; con le API le prende il gestionale. Il file delle CU si apre con Desktop telematico o Entratel Multifile.
Come si legge l'esito e cosa vuol dire ogni codice?
L'esito ha due parti: una ricevuta, che dice se la richiesta è stata accolta o scartata, e un file con le CU dei clienti che hanno passato i controlli. Se il file è corretto, la richiesta viene scartata del tutto solo se nessun cliente passa i controlli; altrimenti arrivano le CU di chi li ha passati.
Nel file ogni cliente ha un codice di esito. Le sue CU arrivano solo con i codici 300 e 320; con gli altri il codice dice perché mancano.
| Codice | Cosa vuol dire | Cosa fare |
|---|---|---|
| 300 | La CU c'è ed è nel file | Nessuna azione |
| 320 | La CU c'è ed è nel file, il contribuente è deceduto | Nessuna azione |
| 307 | Per quel codice fiscale non c'è una CU | Controllare anno e codice fiscale |
| 067 | La CU è ancora in elaborazione all'Agenzia | Richiederla più avanti |
| 076 | Manca la delega al cassetto fiscale | Controllare la delega del cliente |
| 055, 355 | Il codice fiscale non è valido | Correggere il codice fiscale |
| 056 | Il codice fiscale non è di una persona fisica | Toglierlo dalla richiesta |
| 057, 357 | Il codice fiscale è stato sostituito per omocodia | Usare il nuovo codice fiscale |
| 360 | Il file ha superato la soglia di 5.000 CU | Dividere i clienti in più richieste |
Codici di esito delle specifiche per la fornitura delle CU: Allegato 2 del servizio API (15 luglio 2026) e Allegato B per la richiesta via Entratel (20 aprile 2026). La colonna «Cosa fare» è il nostro consiglio pratico.
Per ogni CU il file dice anche altre due cose utili: se era già nella dichiarazione precompilata o è arrivata dopo, e se annulla o sostituisce una CU mandata prima.
Cosa serve per usare lo scarico massivo delle CU via API?
Oltre a Entratel e alle deleghe, per le API servono tre cose: il servizio attivato nel Catalogo dei servizi di interoperabilità, i certificati dell'Agenzia per firmare le richieste e un gestionale che sappia usarli.
- Attivazione. Nell'area riservata si apre il Catalogo, in Servizi disponibili si preme Attiva e si accettano le condizioni d'uso. Si scarica un file con la chiave segreta e la sua scadenza: vale un anno. Chi entra con le credenziali Entratel o Fisconline deve inserire anche il PIN personale.
- Collaboratori. Per attivare il servizio, un collaboratore dello studio deve essere autorizzato dal gestore alla voce Catalogo servizi di interoperabilità. Se l'intermediario non è una persona fisica, chi invia le richieste deve essere autorizzato anche al servizio Invio documenti.
- Prova. Prima di usare dati veri, il collegamento si prova con dati fittizi nell'ambiente di Validazione. In Servizi attivati ci sono la documentazione, il comando per una nuova chiave e il numero massimo di chiamate consentite.
Tutti i passi per attivare il servizio, con le regole generali del Catalogo, sono nella guida sul cassetto fiscale via API.
Per chi sviluppaRisorse, risposte ed errori del servizio CU
Il servizio è REST e asincrono. La risorsa /richiesta riceve un JSON con client_secret, codicefiscale_operatore, sede_operatore (facoltativa, solo Entratel) e file; risponde con esito 0 e un protocollo di 17 cifre. La risorsa /recupera-esito riceve client_secret, codicefiscale_operatore, sede_operatore e protocollo, e risponde così:
- HTTP 202,
esito0, «In elaborazione»: la richiesta non è ancora pronta; - HTTP 200,
esito1,file_ricevuta, «Scartato»: la richiesta è stata scartata; - HTTP 200,
esito0,file_cuefile_ricevuta, «Download completato».
Le specifiche scrivono la risorsa anche /recupero-esito: il nome esatto è nel descrittore scaricato dal Catalogo. La risorsa /status risponde HTTP 200 con «UP!».
La sicurezza segue il Modello di interoperabilità (ModI) dell'AgID, l'Agenzia per l'Italia Digitale, con i pattern ID_AUTH_CHANNEL_01, ID_AUTH_REST_01, INTEGRITY_REST_01 e AUDIT_REST_01. Ogni chiamata porta tre JWT (JSON Web Token) firmati RS256 con la chiave privata del certificato che l'Agenzia ha rilasciato all'intermediario; il certificato va nel claim x5c:
Authorization: durata 300 secondi;iss,subeclient_idcon il CN del certificato;audcome indicato nel readme del Catalogo;Agid-JWT-Signature: integrità del messaggio, con l'headerDigest;Agid-JWTTrackingEvidence: audit, conuserID,userLocationeLoA.
Anche la risposta è firmata: il claim request_digest fa da prova di non ripudio. Errori tipici: 403 per client_secret non valido o scaduto, utente o operatore non autorizzato, codice fornitura non autorizzato; 400 per un campo mancante o un codice fornitura non valido.
Il file di richiesta è a record fissi da 1.900 caratteri: A (testa, codice fornitura RCU25 o RCU26), B (richiedente, tipo richiesta T per tutte le CU o V per le sole valide, numero di contribuenti fino a 1.000), C (dieci codici fiscali per modulo, righi da PR001001 a PR010001, progressivo modulo fino a 100), Z (coda). La risposta ha codice PCU25 o PCU26 e record A, D (percipiente, con codice di esito, flag precompilata e tipo operazione A o S), G (lavoro dipendente e assimilati), H (lavoro autonomo, provvigioni, redditi diversi), L (locazioni brevi) e Z (totali). Il resto segue le specifiche di trasmissione della CU dello stesso anno, CUR25 o CUR26.
Quali sono le tappe e le prossime scadenze?
In un anno lo scarico delle CU è passato da un file sperimentale via Entratel al primo servizio API dell'Agenzia sul cassetto fiscale. Le prossime date da segnare sono il 2 novembre 2026 e il 28 febbraio 2027.
20 ottobre 2025
Il Provvedimento 390142/2025 regola la richiesta in blocco delle CU con un file via Entratel, in via sperimentale.
22 ottobre 2025
Parte la richiesta delle CU 2025 via Entratel.
8 dicembre 2025
Diventa operativa la delega unica, che comprende il cassetto fiscale.
20 aprile 2026
Il Provvedimento 121321/2026 estende la sperimentazione alle CU 2026.
28 aprile 2026
Parte la richiesta delle CU 2026 via Entratel, con il nuovo software di compilazione.
6 luglio 2026
Il Provvedimento 200918/2026 apre il cassetto fiscale ai programmi, con il Catalogo dei servizi di interoperabilità.
22 luglio 2026
Parte lo scarico massivo delle CU via API, come annuncia FiscoOggi, la rivista dell'Agenzia. Con il servizio escono le specifiche tecniche, versione 1.0, che portano la data del 15 luglio 2026.
24 ottobre 2026Ultimo controllo
Le specifiche del servizio API sono ancora alla versione 1.0 e le CU sono ancora l'unico servizio del Catalogo sui dati del cassetto.
2 novembre 2026In arrivo
Scade l'invio delle ultime CU 2026, quelle con soli redditi esenti o non dichiarabili con la precompilata.
28 febbraio 2027In arrivo
Scadono, al più tardi, le deleghe date con le vecchie regole. Senza una delega unica, per quei clienti le CU non arrivano più.
Domande frequenti
Quante CU si possono scaricare con una richiesta?
Fino a 1.000 clienti per richiesta, per un solo anno d'imposta. Se le CU da fornire superano le 5.000, per alcuni clienti le CU non arrivano e l'esito porta il codice 360.
Quanto tempo ci vuole per avere le CU?
Con il file via Entratel la ricevuta arriva entro 3 giorni e il file con le CU entro 5 giorni dalla richiesta. Per le API le specifiche non danno un tempo: il gestionale chiede l'esito finché non è pronto.
Per quanto tempo resta disponibile il file delle CU?
Per 10 giorni dalla pubblicazione nell'area riservata, sia con Entratel sia con le API. Conviene scaricarlo subito.
Il cliente sa che ho scaricato le sue CU?
Sì. Nel suo cassetto fiscale il contribuente vede quali intermediari hanno scaricato le sue CU, e chi usa l'app IO riceve anche una notifica sul telefono.
Si possono scaricare in blocco le CU degli anni passati?
Solo quelle degli anni d'imposta 2024 e 2025, cioè le CU 2025 e 2026. Per gli anni prima non c'è un codice di richiesta.
Lo scarico massivo delle CU costa qualcosa?
Né i Provvedimenti né le specifiche tecniche indicano un costo, per il file via Entratel come per le API. Restano a carico di chi lo usa il gestionale e l'eventuale lavoro tecnico per collegarlo.
Avvisami quando cambia lo scarico delle CU
Nuovi anni, nuove versioni delle specifiche e nuovi servizi arrivano con un avviso dell'Agenzia. Lasciaci un contatto: ti scriviamo quando aggiorniamo questa guida.
Fonti
Mostra tutte le 19 fonti
- Catalogo dei servizi di interoperabilità: servizi disponibili, Agenzia delle Entrate. Verificata il .
- Specifiche tecniche: scarico massivo CU (pagina dei documenti), Agenzia delle Entrate. Verificata il .
- Specifiche tecniche del servizio di interoperabilità per lo scarico massivo delle Certificazioni Uniche, versione 1.0, Agenzia delle Entrate, 15 luglio 2026. Verificata il .
- Allegato 1, Specifiche per la richiesta delle Certificazioni Uniche, Agenzia delle Entrate, 15 luglio 2026. Verificata il .
- Allegato 2, Specifiche per la fornitura delle Certificazioni Uniche, Agenzia delle Entrate, 15 luglio 2026. Verificata il .
- Guida operativa alla procedura web Catalogo dei servizi di interoperabilità, Agenzia delle Entrate. Verificata il .
- Provvedimento prot. n. 200918/2026: acquisizione di dati, atti e comunicazioni mediante servizi di interoperabilità, Agenzia delle Entrate, 6 luglio 2026. Verificata il .
- Provvedimento prot. n. 390142/2025: richiesta e acquisizione, anche massiva, dei dati delle CU, Agenzia delle Entrate, 20 ottobre 2025. Verificata il .
- Provvedimento prot. n. 121321/2026: estensione del periodo sperimentale alle CU 2026, Agenzia delle Entrate, 20 aprile 2026. Verificata il .
- Allegato A al Provvedimento 121321/2026: specifiche per la richiesta delle CU 2026, Agenzia delle Entrate, 20 aprile 2026. Verificata il .
- Allegato B al Provvedimento 121321/2026: specifiche per la fornitura delle CU 2026, Agenzia delle Entrate, 20 aprile 2026. Verificata il .
- Avviso servizi telematici: presentazione delle richieste massive delle Certificazioni Uniche (RCU25), Agenzia delle Entrate, 22 ottobre 2025. Verificata il .
- Avviso servizi telematici: presentazione delle richieste massive delle Certificazioni Uniche 2026 (RCU26), Agenzia delle Entrate, 28 aprile 2026. Verificata il .
- Software di compilazione: Acquisizione massiva CU 2026 (Richiesta Certificazioni Uniche 2026), Agenzia delle Entrate, 28 aprile 2026. Verificata il .
- Archivio dei software di compilazione: acquisizione massiva contenuti del cassetto fiscale (Richiesta Certificazioni Uniche 2025), Agenzia delle Entrate, 22 ottobre 2025. Verificata il .
- Certificazione unica 2026: acquisizione massiva dei contenuti del cassetto fiscale, Agenzia delle Entrate. Verificata il .
- Certificazione unica 2026: che cos'è, Agenzia delle Entrate, 16 gennaio 2026. Verificata il .
- Scarico massivo delle Cu con Api: via al primo servizio interoperabile, FiscoOggi (Agenzia delle Entrate), 22 luglio 2026. Verificata il .
- La delega unica per l'utilizzo dei servizi online (guida, agosto 2026), Agenzia delle Entrate. Verificata il .
Emanuele Martino Podo
CEO e cofondatore di elevenhats
Vengo da settori dove le cose devono funzionare, punto. Nel 2025 ho cofondato elevenhats: costruiamo software su misura e AI per le PMI italiane che non possono permettersi errori.
Profilo LinkedInCosa è cambiato
- : Risposta iniziale e altre frasi senza la data in apertura: la data dell'aggiornamento è sotto il titolo. I fatti non cambiano.
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- : Prima versione.